Un approfondita visita dell’Umbria richiede certamente una sosta a Todi per visitare i suoi vicoli, i suoi monumenti e la splendida piazza medievale di questa antica cittadina che ha conservato intatto nei secoli tutto il suo fascino medioevale.
All’inizio degli anni ’90, l’Università del Kentucky, in base ad una serie di parametri qualitativi, elesse infatti Todi ‘Città Ideale’, luogo in cui natura ed uomo, storia e tradizione costituivano un punto d’eccellenza mondiale. Todi divenne, d’improvviso, la città più vivibile del mondo.
Si pensa che la città sia stata fondata originariamente dagli Umbri per poi divenire etrusca tra il V e IV sec. a. C. con il nome di Tutere, ed è proprio in quest'epoca che viene costruita la prima grande cerchia di mura che racchiude la città.
Trasformatasi sotto i romani in municipio è comunque nel Medioevo che la città assume l'aspetto tipico di un castello. In questo periodo la città fu acerrima nemica della vicina Orvieto. Divenne libero comune nel XII secolo ed iniziò ad arricchirsi di pregevoli monumenti come il Palazzo del Capitano , il Palazzo dei Priori , il Duomo , e l'interessantissima Chiesa di San Fortunato. Splendida inoltre la cattedrale di Santa Maria Assunta e la chiesa rinascimentale di Santa Maria della Consolazione appena fuori dalle mura cittadine. D’interesse anche la rocca situata nel punto più elevato della città (411 metri) che venne edificata per volontà di Papa Gregorio IX nel 1373 ma che dopo svariati anni, nel 1503, venne quasi completamente demolita.
Tra le manifestazioni che meritano di essere segnalate ci sono la festa di San Martino che svolge l’11 Novembre con la tradizionale mostra mercato di articoli vari ed artigianato e il caratteristico Carnevale medievale durante i mesi di Gennaio e Febbraio.
Infine se si passa da Todi non si può non assaggiare il suo tipico pan nociato un panetto tondo di piccole dimensioni ottenuto dall’impasto di farina, acqua, sale, noci e formaggio magari accompagnato da un bicchiere del rinomato Grechetto di Todi.
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