Arroccata alle falde dell'Ingino, protetta da solide mura medioevali che la circondano per tre chilometri circa 3 km, Gubbio, rappresenta sicuramente una delle più caratteristiche e pittoresche città non solo dell'Umbria, ma d'Italia intera. Fondata dagli Umbri probabilmente all’inizio del primo millennio avanti Cristo raggiunse il suo massimo splendore durante il periodo delle libertà comunali (XII sec.). Splendida antica città-stato, mantiene tuttora intatto l’aspetto medievale e la sua particolare struttura urbanistica,ovvero cinque strade parallele situate a diversi livelli sul pendio della montagna e collegate tra loro da vicoli e gradoni.
La testimonianza più eclatante delle sue antiche origini sono sicuramente le Tavole Eugubine, uno dei più importanti documenti italici, unica fonte per lo studio della lingua degli antichi umbri e delle pratiche religiose di questo popolo ma non bisogna dimenticare anche il Teatro Romano situato appena fuori le mura. Gubbio ospita numerosi capolavori architettonici come la piazza Pensile, il palazzo Pretorio, il palazzo Ducale, la Cattedrale ed il Palazzo dei Consoli, simbolo della città, che rappresenta una tra le più maestose e ardite realizzazioni urbanistiche medievali.
Fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città meritano senza dubbio note particolari la Corsa dei Ceri (15 Maggio) e la rievocazione storica del Palio della Balestra (Ultima Domenica di Maggio). Ovviamente una visita della città impone anche degl’obblighi culinari imprescindibili. In testa senz’altro i deliziosi tartufi, bianchi e neri, di cui il territorio eugubino è splendidamente ricco, ma altrettanto degni di citazione sono la crescia, il pane tipico di Gubbio, gli arrosti alla brace, i passatelli, la cacciagione e durante il periodo pasquale la crescia al formaggio.
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