Dai suoi 500 metri d’altezza la nobile e splendida città di Cortona domina in maniera prorompente l’intera Valdichiana offrendo ai suoi visitatori scorci che si perdono letteralmente nell’orizzonte. La sua magnifica posizione tra Arezzo, Perugia, Firenze e Siena, tra il Chianti e le vallate Umbre rendono questa città strategicamente perfetta per qualsiasi turista che voglia godersi il magnifico cuore dell’Italia con brevi e rilassanti spostamenti.
La fondazione della città si perde nella nebbia di numerose leggende delle quali si ha traccia già nell'età classica. Narrano infatti alcuni antichi scrittori greci tra i quali anche Aristotele che, partiti da Troia, alcuni discendenti di Dardano tornarono ad abitare la Turrenia, cioè la Toscana e furono gli Etruschi. Fra questi greci che vennero in Turrenia ed a Cortona, ci furono anche Pitagora e Ulisse. Per la leggenda quest’ultimo, dopo il suo ritorno ad Itaca e la strage dei Proci si fermò a Cortona fino alla sua morte e quivi fu forse sepolto. Altre sono poi le leggende riguardanti la fondazione di questa storica cittadina che per gli appassionati invitiamo ad approfondire ma quello che la storiografia moderna sembra oggi ammettere è che Cortona sia stata in origine una città umbra, poi conquistata e ingrandita dagli etruschi, diventando una delle più potenti lucumonie fra le città etrusche confederate insieme a Perugia ed Arezzo. A testimonianza della potenza strategica che ebbe nel periodo etrusco possiamo ancora oggi ammirare il perimetro delle sue mura e le tombe dei suoi Principes, tutti reperti archeologi che ci fanno pensare ad una città ricca e fiorente di attività artistiche ed industriali,. Intorno all'anno 310 avanti Cristo, quando la maggior parte delle lucumonie etrusche dell'Etruria meridionale furono conquistate da Roma, Cortona venne a patti con la potente città entrando inevitabilmente nella sua orbita. Sempre in quei anni questa splendida vallata fu teatro di uno degli scontri più epici della storia romana, la disastrosa sconfitta subita per mano dei Cartaginesi guidati da Annibale che si concluse lungo le rive del Trasimeno. Dopo secoli di oscuramento perlomeno mediatico ecco nel XII sec. riapparire citata come libero Comune e visitata nel 1211 da San Francesco. Gli anni successivi sono un intrecciarsi di guerre , alleanze, lotte intestine, sconfitte brucianti ma anche rivincite gloriose che testimoniano l’importanza storica che ha avuto questa piccola città fino a che nel XIV sec. non entrò definitivamente nella sfera della Repubblica di Firenze diventando territorio di confine della stessa.
Salvo pochi bei palazzi rinascimentali come Palazzo Casali il carattere prevalente degli edifici cortonesi è medioevale e contribuisce a conferire alle strette e ripide strade un aspetto molto suggestivo. Ecco perché per godere a pieno la bellezza di Cortona è necessario armarsi di pazienza ed iniziare piano piano a risalire la collina proprio per scovare ogni singolo dettaglio che questa splendida città saprà offrirvi. Maestose sono le mura che circondano e proteggono la città, numerose e perfettamente mantenute le porte di accesso, notevoli le chiese medievali di S. Francesco di S. Domenico, altrettanto importanti le chiese di S. Maria Nuova e di San Niccolò, nelle quali si costudiscono opere d’arte di gran pregio. Insomma una passeggiata piacevole attraverso i secoli della storia che non può non culminare che con l’arrivo al Santuario di S. Margherita attraverso la "Via Crucis" del Severini (sec. XX), la mistica rampa che unisce il centro abitato al sovrastante santuario a sua volta dominata dalla possente struttura della Fortezza del Girifalco.
Ci aspetta qui tutto intorno un panorama mozzafiato che vi farà dimenticare della lunga e faticosa camminata. D’obbligo inoltre la visita al museo MAEC uno dei più importanti musei archeologici d’ Italia, ricco non solo di capolavori etruschi.
Ma anche al di fuori delle mura Cortona è ricchissima d’interesse. Da visitare assolutamente la tomba etrusca detta "Tanella di Pitagora" (II se. A.C.), le tombe etrusche ad ipogeo del sec. VI e VII a.C. in loc. Sodo, la chiesa romanica di S. Angelo ed al Calcinaio il bel tempio cinquecentesco di S. Maria delle Grazie. Infine il bellissimo convento delle Celle, fondato da San Francesco, uno dei luoghi più suggestivi e mistici della zona.
Tra gli eventi che si svolgono durante l’anno sono da segnalare la giostra dell’Archidado (Maggio), Under the Tuscan Sun Festival (stagione estiva), la Sagra della Bistecca (14-15 Agosto), Cortona Antiquaria (Settembre).
Da non dimenticare assolutamente nel periodo di soggiorno di assaggiare la vera Bistecca alla fiorentina di razza chianina con un corposo bicchiere di Sangiovese della zona.
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