Appare compito assai arduo descrivere in poche parole la magnificità e la misticità di Assisi. Essa rappresenta sicuramente una dei luoghi più visitati e conosciuti dell’Italia intera, meta di numerosi pellegrinaggi e ricca altresì di visitatori pagani attratti dalla maestosità delle opere artistiche.
Dalla strada che sale da Santa Maria degli Angeli appare l' immagine della città che si adagia sui primi contrafforti del Monte Subasio. E' una visione che colpisce per il colore delle case, tutte in pietra rosa del monte (la famosa "pietra di Assisi"), per l'armonia delle linee dei tetti, per l’eleganza dello sviluppo urbanistico. Il tutto è poi dominato dall' alto dalla solenne Rocca Maggiore, l' antica cittadella di Assisi, fondata prima della venuta dei Longobardi, più volte abbattuta e poi ricostruita.
Assisi, come il resto della regione, è stata inizialmente abitata dagli Umbri. Passò in seguito sotto il domino romano dove cominciò a svilupparsi e a prosperare. Sono testimonianza di quest’epoca il Tempio di Minerva, i resti del Foro, le mura romane e l’Anfiteatro. Insediata, dopo la caduta dell’Impero romana, dai Goti prima e successivamente dai Longobardi, divenne libero comune intorno all’anno 1000. Nel 1181 circa, nacque San Francesco, il cittadino più famoso di Assisi e fu nel 1202 che, durante una guerra con la vicina Perugia, Francesco fu fatto prigioniero e tenuto in carcere per oltre un anno. Dal 1206, Francesco si dedicò a Cristo attraverso il servizio e l'aiuto ai poveri, vivendo egli stesso come povero . Famosa è la sua rinuncia pubblica, nella piazza di Assisi, a tutti i beni del ricco genitore. Nel 1228, a due soli anni dalla sua morte, Francesco venne proclamato santo da Papa Gregorio IX.
In seguito la storia di Assisi fu costellata da turbolenze dovute all’instabilità politica italiana del Medioevo. Subì il dominio imperiale prima e papale dopo, per poi legarsi a differenti signorie. In seguito, precisamente nel XVI sec., quando l'Umbria fu conquistata da Papa Paolo III , venne unita a Perugia ristabilendo così il controllo dello Stato Pontificio sulla città. Infine, nel XIX sec., la città divenne parte del nascente Stato Italiano, insieme alle altre città dell'Umbria.
Assisi è protetta da una lunga cinta muraria ancora ben mantenuta e dominata dalla Rocca Maggiore e dalla Rocca Minore. Alla città si accede attraverso otto porte alcune delle quali davvero di notevole interesse artistico. Capolavoro assoluto è sicuramente la Chiesa di San Francesco che custodisce al suo interno tra le opere più famose di Giotto. Il complesso basilicale, dichiarato patrimonio dell’umanità, si compone di due chiese sovrapposte: l'inferiore (1228-1230) e la superiore (1230-1253) e una cripta, con la tomba del Santo. La basilica venne iniziata nel 1228 da papa Gregorio IX e conclusa nel 1253 da Innocenzo IV. Furono chiamati maestri architetti, decoratori e pittori tra i migliori dell'epoca 5 pagati con offerte provenienti da tutto il mondo. Nel 1230 la salma di Francesco venne trasferita dalla Chiesa di San Giorgio (la futura "Basilica di Santa Chiara") per essere tumulata nella nuova basilica costruita in suo onore. Assisi divenne così, per tutti i pellegrini, una tappa fondamentale lungo il viaggio per Roma.
Il turista potrà però godere di una serie infinita di perle artistiche. Stupenda la sopra citata Basilica di Santa Chiara (1257-1265) in stile gotico, contenente preziosi affreschi. Austera la Chiesa di San Pietro in stile romanico-umbro datata XIII sec.. Interessantissimo anche il Duomo del XIII sec. dedicato al patrono San Rufino con la facciata arricchita da sculture e rilievi.
Sulla piazza del Comune di Assisi, troviamo il Palazzo dei Priori del 1337, il Palazzo del Capitano del Popolo del 1200 e il tempio di Minerva, costruito in epoca romana, con colonne e capitelli ancora intatti.
Nelle vicinanze inoltre troviamo il Convento di San Damiano, immerso da una aureola di misticità, e soprattutto l'imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita fra il 1569 e il 1679 per proteggere la Cappella della Porziuncola dove San Francesco trovò rifugio dopo aver abbandonato le ricchezze della propria famiglia.
Senza nessun dubbio l’evento per eccellenza che si celebra ad Assisi è la festa di San Francesco patrono d’Italia il 3-4 Ottobre. Sempre ad Ottobre ogni 2 anni famosissima è la Marcia delle Pace. Partendo dal centro storico di Perugia si cammina circa 8 ore per giungere ad Assisi. Anche Agosto è un mese ricco di eventi con la festa di S. Chiara e la festa di S. Rufino. Quest’ultima accompagnata dal palio della balestra che si gareggia fra i terzieri della città, con tanto di fiaccolata finale.
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